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Ecco come trovare l’anima gemella

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Ecco come trovare l’anima gemella

Chiunque può incontrare la persona dei suoi sogni a qualsiasi età se impara a essere una calamita per l’amore. Ad affermarlo è Arielle Ford che dopo averlo sperimentato di persona ora insegna agli altri come fare

di Anna Maria Morsucci

 

Non si è mai né troppo vecchi né troppo grassi (o troppo sciupati) per trovare l’amore vero. L’importante è crederci. Parola di Arielle Ford, autrice del libro L’anima gemella (ed. Armenia) in cui insegna a utilizzare la legge dell’Attrazione per incontrare una persona con la quale vivere una relazione amorosa piena e appagante. “Se vuoi manifestare qualcosa nella tua vita” spiega Arielle che abbiamo incontrato durante il seminario che ha tenuto a Roma “tutto quello che devi fare è crederci e chiedere. Nulla di più. Se io penso che quella cosa non me la merito non arriverà mai. Per poter ricevere bisogna vedersi, immaginarsi nella situazione che desideriamo, immergersi in essa e provare tutte le emozioni come se la cosa fosse già accaduta”. La Legge dell’Attrazione sostiene che noi attiriamo quelle cose che sono in relazione con il nostro essere e che per veder manifestati i propri desideri bisogna entrare in uno stato di gratitudine come se il desiderio fosse già stato realizzato. “La mia amica Peggy era divorziata e aveva un figlio di sette anni. Lavorava a casa e usciva pochissimo ma ogni giorno passava del tempo a immaginare come avrebbe vissuto con la sua anima gemella. Aveva deciso che sarebbe stato lui a trovarla. Un giorno si è presentato un signore con un cane. Hanno iniziato a chiacchierare e oggi sono felicemente sposati”. Secondo Arielle non sta a noi sapere come, quando o dove incontrare l’anima gemella. Il nostro compito è renderci disponibili perché la nostra anima gemella ci trovi sentendo che la stiamo cercando. “La fisica quantistica ha già dimostrato che siamo tutti connessi l’uno con l’altro, perciò se noi agiamo in questo modo facciamo sì che la nostra anima gemella arrivi a noi. Io sei mesi prima di incontrare mio marito ho iniziato a parlargli e alla fine lui si è manifestato nella mia vita”. Arielle ha incontrato suo marito a quasi 44 anni, dopo che per molto tempo si era dimenticata dell’amore presa come era dal lavoro e dagli impegni “a 43 anni ho detto: ‘Oddio ho dimenticato di sposarmi, ho passato tutto il tempo a lavorare sulla mia carriera…’ Avevo una vita lavorativa molto gratificante, clienti come Louse Hay e Deepak Chopra e già da tempo utilizzavo una serie di preghiere e rituali che mi aiutavano a raggiungere i miei obiettivi professionali. Ho provato a usarli per la mia vita amorosa e ha funzionato alla grande”. Oggi Arielle è sposata con Brian (un bel signore dai capelli candidi) da oltre 15 anni. I due formano una coppia molto affiatata “quando ho conosciuto mio marito” racconta “entrambi abbiamo avuto la sensazione che avremmo passato la vita insieme. E’ stato come riconoscersi”.

 

PROVARE GRATITUDINE

L’anima gemella è una persona che ci completa, a cui ci sentiamo profondamente legati e insieme alla quale possiamo essere noi stessi. La amiamo incondizionatamente e lei ci ricambia allo stesso modo. Secondo la Ford per ognuno di noi esistono più anime gemelle sta solo a noi metterci nella disposizione d’animo giusta per incontrarle. “Quando manifestiamo l’amore” continua Arielle “dobbiamo sempre partire da un luogo di gratitudine. Dobbiamo diventare adulti emotivamente e questo significa prestare attenzione a ciò che pensiamo. Il nostro cervello fa 70mila pensieri negativi al giorno e la maggior parte di questi non sono veri. Per superarli dobbiamo metterli tutti insieme, lasciarli fluire. A un certo punto la mente ragionevole dirà no. Se invece li neghiamo questi escono in modi molto spiacevoli. Perciò se siamo in una spirale negativa permettiamoci di andare dentro e di esplorarla”. Solo quando avremo accettato i pensieri negativi potremo fare il pieno di pensieri positivi. Non possiamo aspettarci che gli altri ci aiutino o addirittura ci amino se noi non ci amiamo. “Ogni tipo di visualizzazione è più facile se parte dal cuore e non dalla testa. Il laboratorio deve essere il cuore”.

 

FARE LA LISTA DEI DESIDERI

Per trovare la persona che ci corrisponde è importante fare un elenco in cui indichiamo le qualità che desideriamo nel partner. “Questa” aggiunge Arielle “è forse la parte più difficile perché serve a disegnare il resto della nostra vita. Nel compilarlo domandatevi sempre: “questo servirà per la mia felicità a lungo termine?”. Ogni relazione si basa su alcuni punti fondamentali: chimica, compatibilità, comunicazione e visione condivisa del futuro perciò è importante definire bene che cosa vogliamo. “E’ molto portante anche sapere e indicare quali sono i doni che noi portiamo alla nostra anima gemella. Nel fare l’elenco è fondamentale indicare chiaramente quali sono i doni che vogliamo ricevere e quali possiamo portare”. Una volta compilata chiediamo a un amico fidato di passare in rassegna l’elenco per vedere se c’è tutto. La prima voce dell’elenco deve riportare “la mia anima gemella è aperta, disponibile e ben disposta a una relazione a lungo termine, monogama, con il massimo impegno reciproco”. Se desideriamo avere dei figli dobbiamo inserire anche questa voce. Nel fare l’elenco dobbiamo essere molto specifici. La seconda voce deve indicare “la mia anima gemella vive a… o è disposta a trasferirsi a…” per evitare che l’amore non nasca a causa della distanza geografica. Se invece la distanza non è importante non c’è bisogno di inserire questa voce. “Nel fare l’elenco” continua Arielle “mettere sempre tutto in positivo, non dite mai “non voglio” ma cosa voglio”.

 

CHIEDERE ALL’UNIVERSO

Una volta che abbiamo compilato l’elenco e lo abbiamo verificato con un amico è il momento di creare un rituale personalizzato per rilasciare questo desiderio nell’universo. “Io ho preso un blocco  e ho indicato tutto quello che desideravo e avevo da offrire. Poi l’ho messo in bella copia. Ho scelto di fare il rituale in un giorno di luna nuova. Un venerdì, il giorno di Venere, con la luna nuova. Sono andata sulle rive dell’oceano, ho riletto l’elenco e poi l’ho bruciato e disperso la cenere. Il giorno dopo sono andata a pranzo e ho brindato alla mia anima gemella e ho iniziato a parlargli, anche se ancora non l’avevo incontrata. Il motivo per cui l’elenco si lascia andare è perché sappiamo che è già nostro, perché ci fidiamo che l’universo ci consegnerà la nostra anima gemella”. Possiamo anche mettere il foglio su un cuscino, sotto il materasso o dentro un palloncino che poi lasciamo andare in cielo.

 

CREARE UNA MAPPA DEI TESORI

La mappa è la rappresentazione visiva del futuro che vogliamo. E’ uno strumento molto importante per lavorare con l’immaginazione e la visualizzazione che ci permette di andare nella situazione ideale quella in cui viviamo la vita che desideriamo. “Nella mappa rappresentiamo i nostri tesori. Possiamo farlo usando frasi o immagini prese dai giornali in modo da creare un collage che ci permetta di descrivere ciò che desideriamo per noi”.

 

TAGLIARE CON IL PASSATO

In questa fase in cui stiamo lavorando per incontrare l’anima gemella è molto importante tagliare i ponti con il passato. Abbandoniamo vecchi amanti, liberiamoci delle loro foto. Non facciamo sesso con nessuno. Dobbiamo essere libere emotivamente e fisicamente altrimenti il processo rischia di rimanere bloccato e noi di restare impantanate in qualcosa che non è quello che vogliamo e che non ci rende felici. “Togliamoci gioielli, anelli e liberiamoci di oggetti che sono legati a relazioni precedenti in modo che siamo libere a riceverne di nuovi. Non tutte le relazioni sono destinate a durare nel tempo” afferma la Ford “alcune servono solo a prepararci alla successiva”.

 

FARE SPAZIO IN CASA

Quando ci prepariamo a conoscere la nostra anima gemella dobbiamo anche fare in modo che la nostra casa sia pronta ad accoglierla. Perciò dobbiamo fare pulizia, lasciare libero il comodino dall’altra parte del letto, creare un po’ di spazio nell’armadio. Togliere foto di ex fidanzati o ex mariti. “La natura detesta il vuoto” spiega Arielle “e se creiamo lo spazio arriverà qualcosa a riempirlo”.

 

VIVERE COME SE…

Una volta che abbiamo fatto l’elenco, il rituale, ci siamo lasciate alle spalle il passato e abbiamo fatto spazio in casa dobbiamo iniziare a vivere come se l’anima gemella, la persona speciale che desideriamo, si sia già manifestata nella nostra vita. Iniziamo ad apparecchiare la tavola per due, prendiamo due biglietti per il cinema o per un concerto. “Se poi nel frattempo la persona non si sarà manifestata ci andremo con una amica, ma intanto ci saremo disposti a vivere come se…”

 

COME SI RICONOSCE L’ANIMA GEMELLA

“Io e Brian ci siamo riconosciuti subito” spiega “ma la prassi è che ci si riconosca a distanza di un po’ di tempo. Uno studio recente ha dimostrato che la maggior parte delle donne si accorge che si tratta dell’uomo giusto al quinto appuntamento. Perciò fatevi corteggiare, non concedetevi subito e non scappate se a una prima occhiata la persona non vi piace. E comunque agite, uscite di casa, create occasioni di incontro. Non dite: ‘Se deve essere sarà’ perché gli incontri che nascono in questo modo riguardano solo il 2% della popolazione”. Arielle invita a mettetevi alla ricerca dell’anima gemella come per un lavoro. “Provate a usare i siti di incontri, fate un profilo che vi rappresenti, chiedete aiuto agli amici e fate colloqui. Non rintanatevi in casa, accettate gli inviti. In questo modo sarà molto più facile per la vostra anima gemella trovarvi”.

 

Test: sei pronta per incontrare la tua anima gemella?

Per capire se sei pronta per incontrare la tua anima gemella rispondi sì, no, non so a questo test che abbiamo tratto dal libro L’anima gemella.

 

  • Credi nell’esistenza dell’anima gemella?

Sì         No       Non so

  • Sei pronta a incontrare la tua anima gemella oggi stesso?

Sì         No       Non so

  • Se la tua anima gemella potesse osservare la tua vita di oggi, saresti orgogliosa di quello che vedrebbe?

Sì         No       Non so

  • Sei psicologicamente e fisicamente nella migliore condizione per incontrare l’anima gemella?

Sì         No       Non so

  • La tua casa è pronta a ricevere l’anima gemella?

Sì         No       Non so

  • hai stilato una lista delle 10 qualità che vuoi abbia la tua anima gemella?

Sì         No       Non so

  • Pensi di avere qualità che la tua anima gemella apprezzerebbe?

Sì         No       Non so

  • Accetti l’eventualità di non incontrare mai la tua anima gemella?

Sì         No       Non so

 

Se hai risposto “no” anche a una sola di queste domande c’è la possibilità che anche soltanto a livello inconscio sia tua a ostacolare la strada alla tua anima gemella non permettendole di arrivare a te.

 

CHI E’ ARIELLE FORD

Arielle Ford è una delle fondatrici dello Spiritual Cinema Circle, un’agenzia di pubbliche relazioni che ha lanciato alcuni dei più importanti scrittori di manuali di auto aiuto. E’ una profonda conoscitrice del pensiero orientale, di cui da molto anni diffonde gli insegnamenti con grande entusiasmo e passione. Ha scritto sette libri, molti dei quali sono diventati best seller. Dal punto di vista astrologico è un Capricorno con Ascendente Scorpione, Luna in Gemelli, Mercurio in Sagittario e Venere congiunta a Marte in Acquario.

 

ARIELLE E L’ASTROLOGIA

Arielle è una fan sia dell’astrologia occidentale sia di quella vedica. Dice di utilizzarla per “affermare” quanto già sa della mia vita e per controllare le tendenze. “La trovo estremamente utile ma non lascio che sia lei a dettare la mia direzione. Sto sempre molto attenta a quello che faccio quando c’è Mercurio retrogrado perché può avere un impatto deleterio sulla mia comunicazione e sui miei programmi di viaggio come pure sui miei computer e sulla tecnologia. Tengo le date di Mercurio retrogrado ben in evidenza sulla mia scrivania tutto l’anno! Credo che l’Astrologia possa aiutare a capire quali sono i momenti migliori per essere pronti a ricevere l’amore nella nostra vita e che possa mostrare quanta compatibilità, o meno, ci può essere con qualcuno ma non credo che possa condurre all’anima gemella”.

 

QUANDO L’AMORE NON ARRIVA

Ciò che trattiene la maggior parte delle persone dal trovare la propria anima gemella sono le loro credenze. Magari credono di aver diritto ad una sola anima gemella e che quella persona gli è sfuggita o che tutti quelli giusti sono già occupati. Ci sono molti, moltissimi motivi che le persone considerano “verità” che altro non sono che un programma di fallimento. Per poter manifestare qualcosa, che sia un parcheggio o l’anima gemella, per prima cosa dobbiamo credere che ciò che abbiamo chiesto è già nostro. Secondo Arielle se pensiamo che siamo “mancanti” di qualcosa, l’Universo continuerà a darci l’esperienza di “mancante”. La cosa migliore per trovare l’anima gemella è vivere in uno stato di gratitudine per tutto l’amore che abbiamo già nella nostra vita. Questo ci permette di calamitare l’amore verso di noi.

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