Crescita Personale

Creatività? Un talento per pochi?

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La fantasia e l’ingegno sono in ogni essere umano, basta solo imparare a usarli. Ecco alcuni semplici trucchi per potenziare inventiva e pensiero laterale.

di Lidia Calvano, medico e psicoterapeuta – lid.cal@tiscali.it

La creatività non è una dote in possesso solo di pochi fortunati, come gli artisti, e non viene utilizzata nella vita di tutti i giorni solamente da coloro che svolgono una professione basata sull’inventiva e l’ispirazione, come i pubblicitari, i disegnatori, gli scrittori. In realtà il talento creativo alberga in ogni essere umano, benché in modo variabile da persona a persona, e può essere valorizzato e potenziato in ciascuno di noi. Può risultare utile e risolutivo in ogni momento della nostra giornata, sia nel tempo libero che nel lavoro e nella vita familiare. Anzi allenare e ricorrere alla nostra fantasia è una delle cose che maggiormente ci fa sentire appagati e soddisfatti di noi stessi, poiché ci consente di esprimere liberamente i nostri talenti e di trovare soluzioni originali che aumentano l’autostima e la percezione di efficacia personale.

Nuovi elementi, nuove connessioni

Esistono numerose tipologie di processi creativi: anzitutto quelli orientati alla soluzione di un problema, o al miglioramento di una procedura già esistente. In questo caso, la nostra mente si attiva per trovare nuove connessioni tra variabili già note, principalmente tramite il cosiddetto pensiero laterale, quello che risiede nell’emisfero destro; ricordiamo che il pensiero razionale, verbale, logico e sequenziale è proprio invece dell’emisfero sinistro. Ecco quindi che, mentre meno ce lo aspettiamo, la soluzione, il colpo di genio, il collegamento che cercavamo si illuminano in noi, come sorgendo dal nulla, grazie a un salto intuitivo. In altri casi, come nella scrittura creativa, alcuni elementi di base non correlati tra loro, come ricordi, persone che abbiamo conosciuto, nostre fantasticherie, storie altrui, si intrecciano in una trama che ci appare di pura invenzione; anche qui, tuttavia, la creatività consiste nella capacità di ricombinare i singoli dati, e non di inventarli. Un tipo di ispirazione più astratta e originale, invece, avviene in alcuni esempi di creazioni pittoriche, poetiche o musicali, nei quali è prevalente l’aspetto di novità e singolarità dei contenuti.

[l’articolo completo su Astrella n° 6 – Giugno 2015]

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