Benessere

Ecocentering: allenati alla consapevolezza

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Sviluppare un rapporto “personale” con il mondo che ci circonda e trovare la nostra essenza… attraverso il cielo sopra di noi!

Trovare il proprio equilibrio, la propria centratura grazie alla natura, ecco in pochissime parole che cosa è l’ecocentering. Si tratta di una parte integrante di una disciplina chiamata ecopsicologia che si propone di studiare non soltanto il rapporto tra psiche e natura, ma anche di recuperare un più stretto rapporto con un mondo pieno di cose vive. È un insegnamento moderno, ma anche antico, condiviso dalle culture animiste che hanno fatto parte del nostro lontano passato, ma anche sostenuto nel presente, da alcuni popoli come i nativi americani. Parte dell’idea che tutto ha un’anima: ogni albero ogni pianta, ogni più piccola creatura vivente. Un’anima sacra che merita rispetto. Il mondo non è quindi “oggetto”, non viviamo in una realtà di cose inanimate, di oggetti impersonali che fanno parte di un grande “Esso” distaccato da noi. Secondo l’ecocentering il mondo è vivo, non solo un albero o un animale, ma anche una roccia, una fonte persino, un paesaggio che è un ecosistema specifico, possiedono una vita.
Ognuno di questi elementi sono un “Tu” con cui possiamo entrare in relazione. Sarà una relazione diversa da quella che abbiamo con una persona, ma sarà comunque una relazione di “dialogo”.

Riconnettersi con la natura

Ecocentering è quindi trovare, anzi ritrovare il proprio centro interiore grazie al mondo che ci circonda: riconnetterci con la natura “viva” all’esterno, ci porta ad entrare in connessione con il nostro paesaggio interiore, quel luogo perduto dove ci sentiamo sostenuti dalla vita stessa. Tutti abbiamo vissuto esperienze spontanee di questo tipo. Può essere stata la camminata in un bosco, che ci ha messo in una condizione di serenità, ma anche di comunione con il tutto, può essere stata la contemplazione della bellezza di un tramonto in cui sembrava che il sole ci salutasse in qualche modo facendo vibrare in noi quel nucleo interiore che è l’Io che ritrova il suo equilibrio anche solo per qualche istante, po’ essere stato il contatto con un animale selvatico o la contemplazione di un paesaggio che ci hanno fatto sentire che abbiamo anche noi un posto nell’universo. Anche i segni dello zodiaco ci possono aiutare nell’ecocentering.

[L’articolo con l’ecocentering segno per segno lo trovi su Astrella n° 5 – Maggio 2017]

di Davide Marrè

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