Astrologia

Fiabe e zodiaco

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Com’è possibile che Biancaneve e Cenerentola sposino il principe azzurro con il quale vivranno per sempre felici e contente pur non avendo chiesto nulla dalla vita, ma solo buttando giù bocconi amari senza batter ciglio?

di Sandro Vigna e Mirko Negri

Il favoloso meccanismo che porta alla ribalta le due fanciulle maltrattate e snobbate da matrigne e sorellastre è alla portata di tutti, basta solo crederci.

Biancaneve assume un tipico atteggiamento da Sagittario; affronta il mondo con generosità, non si lagna, sgobba e si accontenta, non oppone resistenza alla sua condizione, non si vendica, accetta il suo stato con pazienza esemplare e le cose per lei cambiano radicalmente. La fanciulla lascia il castello per servire i sette nani in un’umile casetta nel bosco, ma non fa la serva a malincuore (come farebbe la brontolona Vergine) pensando che prima si prenderà una bella rivincita, in perfetto stile Scorpione, sulla perfida matrigna.
In cuor suo Biancaneve è felice, come se fosse certa che alla fine arriverà il principe, il castello e la felicità.
L’atteggiamento biancanevesco che la porta a vivere serenamente ciò che non le piace, senza fare resistenza è più o meno lo stesso assunto da Cenerentola, altro caso esemplare del meccanismo di accettazione incondizionata di eventi e situazioni sgradevoli.
Biancaneve è un Sagittario, Cenerentola un Toro perfettamente a suo agio nella natura, amabile conversatrice con piante e animali, pronti a correre in suo aiuto. Entrambe accumunate da un atteggiamento positivo nei confronti della vita, secondo i moderni dettami delle filosofie New Age e in particolare della Legge dell’Attrazione secondo la quale ponendosi nella condizione energetica giusta, si può vivere una vita di successo e soddisfazione.
Invece di mollare baracca e burattini e ordire diaboliche rivincite, le due eroine si preparano a ricevere. E riceveranno molto perché entrambe hanno in mano la chiave del meraviglioso.

L’atteggiamento delle due matrigne è diametralmente opposto e, infatti, secondo i princìpi dell’Attrazione le due alimentano campi energetici negativi che si rivelano nefasti; rose dalla gelosia, dall’invidia e assetate di soldi e successo, temono il peggio e proprio per questo lo attraggono nelle loro vite. Come per le loro figliastre, le due perfide donne si differenziano l’una dall’altra per alcuni piccoli particolari.
Grimilde, matrigna di Biancaneve, è un’esasperazione dei difetti della Bilancia o di chi potrebbe avere nel tema natale un Sole disarmonico congiunto a Venere. Ossessionata dalla bellezza e dall’aspetto fisico, terrorizzata dal tempo che passa, fa di tutto pur di apparire eternamente giovane e bella. Finirà vecchia e rugosa in un batter d’occhio.
La matrigna di Cenerentola invece è più ingenua e presenta evidenti caratteristiche dei Gemelli, mondani fino alla paranoia; capace di ogni folle gesto pur di partecipare al ballo di corte e farsi notare da tutti, ha l’ansia di sistemare le due orribili figlie e, di conseguenza, se stessa. Risultato? Zitellaggio a vita per Anastasia e Genoveffa, esempio di perfidia e ingenuità cancerina con mercurio in Sagittario, vittime dell’ambizione materna e di un ego smisurato.
Fra le figuri maschili delle fiabe spicca quella del cacciatore la cui bontà è tutta saturnina; il cacciatore è un vero Capricorno e, spinto dal senso della giustizia, trasgredisce a un ordine per il bene supremo e salvare la ragazza.
Che dire invece dei padri delle due fanciulle entrambi vittime di mogli e figliastre troppo ingombranti che prendono il sopravvento e dettano legge? I due uomini non fanno una gran bella figura e rappresentano l’aspetto negativo dei segni lunari, probabilmente Pesci in quanto spariscono dalla storia senza affrontare la situazione, né prendere una posizione chiara.
Anche i due principi, per quanto carismatici, non hanno grande personalità, ma entrambi sono portatori di simbologie positive legate al Sagittario. L’intesa di coppia tra i principi e le fanciulle è perfetta: Biancaneve e il suo futuro consorte andranno d’accordissimo sotto tutti i punti di vista. Idem per la coppia Toro-Sagittario, una delle migliori dello zodiaco.
E i sette nani? La loro psicologia non è delineata nella fiaba originale dei fratelli Grimm, ma nelle versioni più moderne e soprattutto in quella cinematografica, ognuno di essi ha un nome e un carattere ben definito. Non possiamo ignorarli e anche per loro abbiamo trovato una curiosa associazione, stavolta con i sette pianeti conosciuti nell’antichità. Brontolo-Marte per il suo caratteraccio, Cucciolo-Sole portatore di energia e buoni sentimenti, Dotto-Saturno per la sua voglia di sapere e insegnare, Eolo-Mercurio, sempre raffreddato e quindi associato alla respirazione – Gemelli, Gongolo-Giove perché sempre allegro e ottimista, Mammolo-Luna considerata la sua grande timidezza, Pisolo -Venere per il suo edonismo.

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