Chi, Cosa, Dove

Intervista ad Anna Maria Morsucci

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L’uomo è espressione del cosmo: una chiacchierata con Anna Maria Morsucci, una delle firme più note di Astrella e Sirio.

a cura di Davide Marrè


Anna Maria ha iniziato a interessarsi alle discipline olistiche fin da giovanissima, approfondendo negli anni in particolare lo studio dei Tarocchi, dell’Astrologia, della Psicologia e delle Neuroscienze. Oltre all’attività di giornalista tiene conferenze e seminari dedicati ai Tarocchi e all’Astrologia, ha collaborato con il giornalista Claudio Sabelli Fioretti al libro satirico L’Oroscopo Bastardo 2013. Pochi giorni fa ha dato alle stampe il suo primo libro per la casa editrice Spazio Interiore in cui fa un ritratto del mondo della ricerca interiore.
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Domanda facile, facile… o difficilissima! Chi è Anna Maria Morsucci?

Una giornalista, professione che svolgo da quasi venti anni, una coach, una persona curiosa con due grandissimi interessi: i Tarocchi, che studio da quando avevo 16 anni, e l’Astrologia di cui mi occupo dal 1992. Sono anche la vicepresidente dell’associazione culturale “amici del Polmone Pulsante” un centro polivalente attivo dal 1976 collocato a due passi dal Colosseo, in uno dei posti più suggestivi di Roma.

 

Pochi giorni fa è uscito il tuo primo libro Dio è la mia avventura. Di che cosa tratta?

E’ una raccolta di conversazioni/interviste. Un lavoro di circa due anni che ho potuto realizzare anche grazie alla collaborazione con la rivista Sirio. Gli intervistati sono Brian Weiss, psichiatra di fama mondiale ed esperto di Ipnosi Regressiva, Alejandro Jodorowsky, regista, scrittore, studioso di Tarocchi che ha elaborato un proprio sistema di Psicosciamanesimo, Doreen Virtue, psicologa, esperta di Terapia Angelica, Eric Pearl, guaritore di fama mondiale creatore della the Reconnection, Robert Hand, uno dei più noti studiosi di Astrologia al mondo, Richard Tarnas, filosofo fondatore del corso di laurea in Filosofia, Cosmologia e Consapevolezza che ha lavorato insieme a Stanislav Grof sulle connessioni tra cosmo e psiche. Unico italiano è lo scrittore Mauro Corona che fornisce una suggestiva visione della natura e del ruolo dell’uomo nell’Universo. Marco Pesatori ha scritto una interessantissima prefazione che ha colto perfettamente il senso del libro. Partecipando a seminari e convegni mi sono resa conto che sono moltissime le persone alla ricerca di una propria via verso una maggiore consapevolezza e comprensione di sé e del mondo curiosi di approcciarsi a una prospettiva non ordinaria della realtà. A loro è dedicato questo libro.

 

Come mai questo titolo?

E’ un omaggio a God is my adventure un libro del 1935 in cui Rom Landau raccontò il proprio incontro con i maestri più famosi della sua epoca tra cui Rudolf Steiner e G.I Gurdieff citati anche dagli intervistati nel mio libro.

 

Hai iniziato a interessarti di Tarocchi e di Astrologia molto giovane. Vocazione o caso?

Per caso. Io sono di Jesi, in provincia di Ancona, e ho frequentato il liceo classico che si trova sul corso principale della città. Di fronte alla porta del liceo c’era – e c’è ancora oggi – una bellissima tabaccheria che espone mazzi di Tarocchi. Un giorno, spinta non so da chi o da cosa, sono entrata e ho comprato un mazzo. Sinceramente non so dirti perché. A casa mia non c’è nessuno che si occupa di queste cose… L’iniziazione all’Astrologia è più tarda; stavo completando l’università e ho conosciuto una persona che se ne occupava. Mi ha affascinato e da lì ho iniziato a interessarmene. Prima ho comprato dei libri poi ho cominciato a frequentare corsi e seminari in giro per l’Italia.

 

Il primo libro di Astrologia che hai letto?

Sinceramente non me lo ricordo. Ti posso dire quello che mi è piaciuto di più e mi ha spinto a proseguire negli studi: Astrologia, karma trasformazione di Stephen Arroyo che considero, insieme a Robert Hand, uno dei più grandi astrologi viventi.

 

Se dovessi dare una definizione di Astrologia in poche righe?

Prendo quella di Richard Tarnas: è lo studio delle corrispondenze tra i movimenti planetari e l’esperienza umana. E’ come quando guardiamo un orologio: le lancette non determinano l’ora, sono i segni che indicano il tempo e che corrispondono a quella determinata ora. Lo stesso accade per i pianeti, e credo che in questo ci sia sincronicità, come direbbe Carl Gustav Jung.

 

Come pensi che l’Astrologia e i Tarocchi possano essere di aiuto a una persona?

Sono degli strumenti che ci permettono di comprendere noi stessi, di capire il momento che stiamo vivendo e di accedere a una parte di noi di cui siamo meno consapevoli, superando i blocchi della mente razionale. Penso che siano soprattutto uno strumento per vivere consapevolmente il presente e per realizzare quello che realmente desideriamo nel futuro. Le immagini simboliche degli Arcani, proprio in forza della loro ambiguità, ci permettono di entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi. Uno dei primi a comprendere il grande valore dei Tarocchi per entrare in contatto con l’inconscio è stato proprio Jung.

 

Che cosa ti stupisce ancora oggi dopo tanti anni?

Il fatto che molta gente non si renda conto di quanto grande sia il valore di queste discipline che fanno parte della cultura umana. Che si creda o non si creda nell’influenza degli astri, tutti devono comunque convenire che le stelle hanno suggestionato l’uomo fin dagli albori della società; anzi che è proprio la meraviglia di fronte al cielo stellato ha dato origine al filosofare e alla scienza. Una idea che non è mia ma del filosofo greco Aristotele. Astrologia, Alchimia e Magia erano tre insegnamenti fondamentali per l’uomo del Rinascimento. Se non si sa nulla di queste materie è impossibile comprendere i simboli che troviamo all’interno delle chiese, nei testi letterari, basti pensare ai numerosissimi riferimenti astronomici/astrologici nella Divina Commedia di Dante Alighieri. Il paradigma razionale che ha dominato il mondo Occidentale dall’Illuminismo in poi e che ha portato ad abbandonare queste discipline considerate “non scientifiche”, oggi mostra chiaramente tutti i suoi limiti e credo che sia necessario arrivare a un altro paradigma. Lo spiega molto sapientemente Fritjof Capra nel famosissimo Tao della Fisica, un libro uscito ormai quaranta anni fa.

 

Che cosa “vedi” nel tuo futuro?

Ti sembrerà un paradosso che una astrologa lo dica, ma la cosa più importante per me è vivere il momento presente, “il qui e ora”… Poi se devo dirti cosa vedo, di sicuro altri articoli e interviste su questi temi, conferenze, in modo da portare queste conoscenze a un numero sempre maggiore di persone. E poi tra qualche tempo un un nuovo libro, questa volta sui Tarocchi.

Per le vostre domande ad Anna Maria Morsucci scrivete a “La aggezza dei Tarocchi” – European Network TLC – Viale Zara, 58 – 20124 Milano oppure inviate una mail a astrologia@en-tlc.com – oggetto: rubrica tarocchi, oppure mandate una sms al n° 3271252742 specificando per Anna Maria. RICARDATEVI DI INDICARE DATA, LUOGO E ORA DI NASCITA E IL VOSTRO NOME E COGNOME.

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