Benessere

Le bacche di Goji

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Regaliamoci salute ed energia! Sono uno scrigno di benessere: ricchissime di sostanze preziose, questi
frutti sono usati da secoli in Asia per ottenere salute, energia e lunga vita.

di Tiziana Benini

Se è vero che ogni giorno porta un nuovo inizio, i giorni di gennaio certamente valgono doppio. Sono questi i giorni cui è più facile avviare i cantieri dei nuovi propositi, magari partendo dall’alimentazione. Si può provare con un autentico tesoro nutrizionale, le bacche di Goji. Il Lycium Barbarum, questo il loro nome scientifico, è stato per secoli un aiuto alimentare prezioso per le genti del Tibet, della Cina, della Mongolia, e un toccasana per lo stile di vita del 21° secolo…
Frutti di una pianta vitale e tenace

Il genere Lycium ospita diverse varietà ma sono solo due quelle i cui frutti hanno caratteristiche curative oltre che nutrizionali: il Lycium Barbarum, la varietà migliore, originario del Tibet e della Mongolia e il Lycium Chinese figlio di zone con un clima più temperato (Nepal, Bhutan, India e Pakistan, sud della Cina) che da frutti di sapore e qualità nutrizionali inferiori. Le bacche ricordano nella forma una ciliegia allungata, di sapore dolce e di un rosso aranciato.
Piccole bacche, grandi risorse

Quale è la ricetta segreta di queste bacche tibetane? Partiamo dai macronutrienti: carboidrati, proteine, grassi e fibra alimentare. Gli altri fitonutrienti sono particolarmente interessanti: 18 amminoacidi, essenziali e non essenziali, importanti per la salute del cuore, un ricco apporto di vitamine che comprende la A, la C che con la sua funzione antiossidante aiuta anticorpi, cuore ed energia, le vitamine del gruppo B fra cui la riboflavina che aiuta la conversione dei carboidrati in carburante energetico. Uno dei punti di forza sono i minerali: calcio, potassio, ferro, zinco, selenio, fosforo, manganese, magnesio, rame, germanio e cromo oltre ad altri presenti in tracce. Il manganese si prende cura di pelle, ossa e cartilagini, lo zinco interviene a supporto della vista, della fertilità e della riparazione delle ferite. Il rame entra in gioco per ottimizzare l’energia, le funzioni ormonali ed assicurare, insieme ad altri componenti, una pelle sana. Una particolarità assoluta è la presenza del germanio, potente antiossidante che migliora l’ossigenazione delle cellule, difficile da trovare nei cibi ma che sembra svolgere un ruolo importante per combattere malattie degenerative come l’artrite reumatoide, il diabete, l’ipertensione, la cirrosi epatica e alcuni tumori. Le bacche di Goji contengono mono e polisaccaridi alcuni dei quali ad oggi unici al mondo, che attivano il sistema immunitario per alcune importanti patologie. Fra le altre sostanze da ricordare i carotenoidi, potenti antiossidanti alcuni dei quali (zeaxantina e luteina) sono gli angeli custodi della retina.

Mille benefici

Potremmo definirle un “super-alimento”: di fatto la ricchezza nutritiva delle bacche di Goji ne fa uno straordinario strumento naturale per mantenere l’organismo in salute. Per la straordinaria ricchezza e varietà di antiossidanti preservano dall’invecchiamento organi e tessuti, che così sono molto più efficienti. Questo vuol dire una pelle luminosa, ossa più elastica, metabolismo corretto, una risposta più rapida ed efficace del sistema immunitario. Aumentano l’energia ottimizzando la trasformazione e l’utilizzo energetico del cibo e migliorando l’ossigenazione cellulare. Potenziano la resistenza allo stress, sia fisico che mentale, che invece l’energia la consuma e lo fanno aiutando gli organi e sistemi più coinvolti come ghiandole surrenali e sistema immunitario. Donano più forza e grazie a potassio e magnesio accrescono la resistenza alla fatica e rafforzano la resistenza muscolare. Assicurano alla pelle protezione dai raggi UV, idratazione, elasticità, sostegno e ne ritardano l’invecchiamento grazie agli acidi grassi e alla vitamina C che favorisce la produzione del collagene. Attivano in profondità il sistema immunitario, assicurando una migliore protezione a tutti i sistemi del corpo e maggiore resistenza alle malattie. Proteggono la vista e gli occhi dalle degenerazioni legate all’età e al diabete. Sono efficaci per contrastare la cataratta, la retinopatia diabetica e la degenerazione maculare. Migliorano la qualità del sonno grazie al magnesio che distende muscoli e mente e spiana le resistenze ad addormentarsi. Regolarizzano le risposte neurologiche, migliorano la memoria e diminuiscono gli sbalzi d’umore. Favoriscono disintossicazione del fegato e la digestione e regolarizzano le funzioni intestinali anche in caso di intestino irritabile. Normalizzano la glicemia e l’ipertensione. Poiché stimolano il metabolismo, hanno un elevato contenuto di fibra e basso indice glicemico aiutano a regolare il senso di sazietà. Si usano per l’infertilità e gli vengono attribuite qualità afrodisiache.

…ma attenzione agli eccessi

Si possono consumare fresche, essiccate (si trovano in vendita in confezioni a chiusura ermetica) oppure se ne può bere il succo. La quantità è importante: una manciata di prodotto essiccato è la dose giornaliera per un adulto. Fatte rinvenire nell’acqua si mangiano come frutto o aggiunte a yogurt, macedonie, insalate. Proprio per la loro particolare potenza le bacche di Goji non vanno prese alla leggera: sono da seguire le dosi e da evitare gli eccessi e come sempre in caso di integratori vegetali è sconsigliato il fai da te. È saggio informarsi con il medico visto che possono dare reazioni allergiche e interagire e/o amplificare l’effetto di alcuni farmaci, come quelli per il diabete, gli anticoagulanti, i farmaci per la pressione. Sono sconsigliate, per l’elevata presenza di selenio, durante la gravidanza e l’allattamento.

La rubrica dedicata al benessere vi aspetta ogni mese su Astrella!

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