Benessere

Magica e fresca menta

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Magica e fresca menta

Odore rinfrescante e puro, sapore pungente, la menta è un toccasana dai mille usi

di Tiziana Benini

 

Menta: sentire pronunciare questo nome basta a regalare una piacevole sensazione di freschezza e ad evocare un carosello di immagini: granite dissetanti, profumato tè verde all’uso delle terre del Nord Africa, caramelle di ogni tipo che con dolcezza o forza sciolgono e liberano il respiro, massaggi balsamici sul petto, la piacevole sensazione di fresco lasciata in bocca dal dentifricio. Quanto potere in così poche lettere e quanta energia nelle foglie di questa piantina ! I suoi principi attivi ne hanno fatto un rimedio naturale conosciuto ed usato sia in Occidente che in Oriente da secoli, ma è anche un ingrediente ricercato in cucina e nella cosmesi.

 

Le foglie più profumate

La menta è un erba perenne, appartenente alla famiglia delle Labiate, la stessa di Rosmarino, Lavanda, Basilico. In epoche in cui i rimedi si andavano a cercare in prati e boschi ha occupato un posto importantissimo nella farmacia naturale, con numerose specie. Quella oggi più diffusa e usata è la Menta Piperita (dal sapore pungente come il pepe) , un ibrido naturale delle varietà Spicata e Acquatica diffuso  in Europa, Nord America, Asia e Nord Africa. Ha bisogno di acqua e sole, e una volta trapiantata si diffonde con rapidità. Le foglie ovali dal bordo seghettato  insieme alle spighe con i fiori rosa-violetti sono il luogo dove la pianta concentra la sua forza terapeutica. Si possono utilizzare fresche durante tutto l’anno (anche in cucina) e vengono raccolte nel cuore dell’estate al fine di estrarne l’olio essenziale o per essere essiccate e venire usate nei preparati erboristici. Non è un caso: sono le foglie che hanno goduto per più giorni della forza del sole delle giornate estive, le più “mature”, quelle più ricche di principi attivi.

 

Aroma d’amore

Venere è fra i pianeti che governano la menta. Il legame fra quest’erba e l’Amore è un legame secolare: già nell’antica Roma le corone nunziali delle spose intrecciavano fiori d’arancio e rametti di menta. Il pavimento della camera degli sposi romani veniva cosparso di sue foglie affichè l’aroma della pianta dedicata ad Afrodite favorisse l’amore e la passione della nuova coppia. E anche il mito legato al suo nome è una storia d’amore “divino”. Menta deriva infatti dal greco Minthe , il nome di una ninfa dei boschi, come Dafne. A differenza della ninfa trasformata in alloro Mente amava ed era riamata: un amore clandestino con Plutone, il dio degli Inferi. Sulla giovane ninfa si scatenò l’ira di Proserpina, la moglie tradita, che decise di  trasformarla in un’erba, affinché venisse schiacciata da tutti. Il suo divino amante non poté risparmiarle il castigo ma donò alla pianta un intenso e ardente aroma. L’essere calpestata si trasformò così, grazie al profumo che diffondeva nell’aria, in una testimonianza di amore e di tenace ricordo.

 

L’energia del mentolo

Odore puro e rinfrescante, sapore pungente e bruciante, conosciuta dalla medicina indiana e da quella cinese:  la medicina popolare , ha sempre riconosciuto la potenza di questa pianta. E’ una pianta di energia Yang, che grazie nei più caldi e luminosi giorni estivi condensa i suoi principi attivi. Fra questi spicca il mentolo, principale componente della sua essenza, artefice di molte delle sue proprietà terapeutiche.

Governata anche da Giove la menta è attiva in particolare verso gli organi addominali: combatte gli spasmi distendendo la muscolatura liscia, stimola il flusso della bile e l’attività del fegato, favorisce il superamento dei disturbi digestivi legati all’ansia o ad una alimentazione disordinata ed è utile caso di intestino irritabile. La sua capacità di combattere la nausea e il vomito era già nota agli Egizi. Una tazza di tisana, nelle dosi suggerite dall’erborista, è un modo molto semplice ed efficace per  restituire equilibrio allo stomaco dopo un pasto in cui si è esagerato.

Questa pianta, oltre che da Venere e Giove, è governata anche da Mercurio che presiede alle vie respiratorie , alla comunicazione , alla intelligenza razionale .La nostra menta decongestiona il respiro ed è un efficace  anti-tosse, utilissima nelle malattie da raffreddamento. Entra nella composizione di  balsami da spalmare sul petto, di sciroppi, di caramelle aromatiche che aprono il respiro e danno sollievo alla gola irritata. In caso di infiammazioni della bocca e gengiviti si può usare l’infuso per fare degli sciacqui o gargarismi se invece è la gola che duole. L’olio essenziale “rinfresca la mente” : favorisce la lucidità mentale e la concentrazione. Aggiunto all’acqua del bagno o nebulizzato nell’aria tonifica, libera dalla stanchezza, rivitalizza. Contrasta efficacemente il mal di testa, soprattutto quello tensivo, poiché favorisce la distensione della muscolatura e il rilassamento. Se ne addiziona una sola goccia ad un olio vettore (olio di mandorle, per esempio) e si massaggiano in modo circolare le tempie, oppure il retro delle orecchie.

Inoltre aiuta ad eliminare le tossine , è un buon antisettico e germicida e contrasta il prurito, utile in caso di punture di insetti. Infine occorre ricordare che è contrasta l’azione dei rimedi omeopatici.

 

Nel linguaggio dei fiori…

Calore di sentimenti, ecco il significato che il linguaggio dei fiori riconosce a questa pianta. Simbolicamente è un concentrato di positività: la sua capacità di resistere alle avversità, di ricrescere e nuovamente fiorire, ne hanno fatto un emblema della vera virtù e di forza profonda. Per la modestia delle  sue esigenze rappresenta anche  la sobrietà e la temperanza. Infine, per la sua potente forza terapeutica, è simbolo di saggezza.

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