Benessere

Meditazione aprile – Passi di felicità

By  | 

BENVENUTI NEL PERCORSO DI MEDITAZIONE E CONSAPEVOLEZZA DI ASTRELLA

LA MEDITAZIONE: PASSI DI FELICITA’

La pratica della camminata consapevole ci rende liberi e stabili e ci aiuta lasciar andare preoccupazione ed ansia riscoprendo la bellezza del momento presente

di Raffaela Luminati

email: raffaela.luminati@gmail.com

Questo è il terzo incontro del percorso di consapevolezza di Astrella, ispirato dagli insegnamenti del maestro zen Thich Nhat Hanh

 

A volte sentiamo inquietudine per un accadimento sgradito, rabbia per un torto che ci hanno fatto. Abbiamo pensieri confusi ed agitati che vanno da tutte le parti senza sosta. Sentiamo che abbiamo bisogno di calma ma non riusciamo a raggiungerla. Conoscere e praticare la camminata consapevole è un ottimo modo per uscire da un circolo vizioso di agitazione e favorire la pace interiore. Camminare con consapevolezza richiede e nutre la presenza mentale, ovvero quell’energia che ci fa essere vigili e coscienti del momento presente, in contatto profondo con ogni singolo attimo che viviamo. Ogni momento, ogni luogo ed ogni attività sono buone occasioni di pratica.

LA MADRE TERRA SOTTO I NOSTRI PIEDI

Camminiamo ogni giorno ma è spesso una corsa. Dimentichiamo che sotto i nostri piedi c’è l’intero pianeta, la Madre Terra! Camminare con consapevolezza ci permette di entrare in contatto con l’energia del pianeta e di ricavarne una riserva di benessere. Non dimentichiamo mai di essere grati per la possibilità che abbiamo di camminare per noi, per gli altri e per la Terra. Facciamo in modo che ogni singolo passo rafforzi la pace e la gioia,permettendo che scorra in noi un flusso di quieta energia. La pratica deve essere piacevole e va goduta con atteggiamento delicato e rilassato. Regaliamoci delle camminate consapevoli nella natura, godiamoci ogni passo che facciamo.

SOSTEGNO E FORZA

La camminata consapevole ci può aiutare in più occasioni: quando siamo ansiosi e sentiamo di non riuscire a tenere insieme l’energia per andare avanti perché il nostro presente non è quello che vogliamo, oppure quando siamo nervosi e disperdiamo le nostre energie senza arrivare a nulla di concreto, facciamo tanto ma concludiamo poco. Ovviamente nessuno ha la bacchetta magica e camminare due minuti non risolve i nostri problemi. Ma se prendiamo l’abitudine di camminare con consapevolezza tutti i giorni possiamo sentirci più agganciati al presente, più saldi suoi nostri piedi più vivi e fiduciosi nelle nostre risorse interiori. Anche poco tempo è sufficiente per trovare un po’ di pace e per trasformare le emozioni forti e negative in emozioni neutre o positive.

COME EFFETTUARE LA MEDITAZIONE

Per fare la pratica bisogna camminare lentamente, molto adagio, prestando attenzione al respiro e al sentire la terra sotto i piedi. Sarebbe meglio farla con scarpe comode oppure, se il luogo lo consente, anche senza. Mettiamo la nostra attenzione alla pianta del piede, tocchiamo la terra sentendo prima l’appoggio del tallone, poi dell’arco del piede e infine delle dita. Diamo attenzione solo all’appoggio dei piedi ed al respiro. Questo ci riporta nel “qui ed ora”. Se riusciamo a fare anche un solo, unico passo, sentendoci in pace rilassati e vivi, possiamo farne anche due, tre e poi quattro e cinque, nutrendo così il nostro corpo e il nostro spirito. Le prime volte che ci mettiamo a camminare lentamente forse possiamo barcollare un po’, sentirci sbilanciati. Non preoccupiamoci ma, seguiamo con più attenzione e piacere il nostro respiro, dando sostanza ai nostri passi. Provando a visualizzare una tigre che cammina adagio, potremo arrivare ad avere dei passi altrettanto maestosi e felpati. Possiamo anche contare i passi contenuti in ogni inspirazione ed espirazione. Facciamo solo i passi che i nostri polmoni desiderano, non di più. Generalmente l’espirazione è più lunga dell’inspirazione. Faremo due o tre passi per ogni inspirazione ed espirazione, lasciamo libero il respiro e seguiamo le sensazioni di agio e di piacere.

[La rubrica completa su Astrella n° 4 – Aprile 2015]

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: