Segni Zodiacali

Scorpione

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Scorpione

Affascinante, coinvolgente, intensa

di Anna Maria Morsucci

 

Le radici del mito

Sei nata in un periodo dell’anno in cui la natura è alla fine del ciclo stagionale e, allo stesso modo tu, sei capace di morire per poter rinascere dalle tue ceneri. Il tuo è un segno di Acqua fisso, la tua acqua è quella delle paludi, degli stagni, dove la materia è molto densa e impedisce di vedere il fondale. Plutone, insieme a Marte, è il tuo pianeta governatore e come il dio degli inferi di cui porta il nome, ti spinge a distruggere, trasformare, sotterrare e poi resuscitare. La connessione tra lo Scorpione e la morte si fa risalire all’inizio dell’astrologia e alla babilonese Epopea di Gilgamesh quando l’eroe, andando verso il mondo dei morti, doveva attraversare una zona proibita cui erano a guardia “gli uomini scorpione”. Presso i Sumeri lo Scorpione era il pericoloso guardiano della soglia che conduceva all’altro mondo. Il tuo segno dunque da sempre è considerato un simbolo di morte, di trasformazione. Allo stesso modo la sequenza vita-morte-rinascita è spesso il filo conduttore della tua esistenza e ti rende capace di risorgere dalle ceneri come l’araba fenice.

 

Il simbolo del segno 

Il simbolo raffigura le chele e la coda velenosa dello Scorpione e anche la M vista nel segno della Vergine, che significa la vita, unita al dardo della morte. E’ legato al processo di rinascita attraverso la morte, al ciclo di discesa agli inferi e alla purificazione. L’animale esprime bene la psicologia di chi è nato nel tuo segno, che ha una natura intensa, travagliata, nascosta, con energie e passioni che bruciano e logorano. Da qui nasce l’associazione con l’animale che vive lontano dalla luce e che davanti a un pericolo si procura la morte.

[Leggi l’articolo completo in edicola su Astrella n° 11 – Novembre 2014]

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