Amore

Sesso Tantrico: cinquanta sfumature di luce

By  | 

Il sesso tantrico ci dà le chiavi per aprire le porte del piacere, liberare tutta la nostra energia sessuale, raggiungere un orgasmo più intenso e rendere ogni incontro un'esperienza unica e totalizzante.

di Maura Gancitano e Andrea Colamedici

 

Pensate allo scenario di Cinquanta sfumature di grigio, scegliete voi se rifarvi al romanzo o al film. Pensate alla grande varietà di “oggetti di scena”, fondamentali per il piacere; al rapporto tra schiava e padrone, alle emozioni di picco che nascono dall’incontro di due desideri; immaginate poi l’ansia da rapporto, la struggente insicurezza sulle volontà del partner che diventano potenti meccanismi di attivazione dell’energia erotica. Ecco, le cinquanta sfumature di grigio si rivelano perfette per introdurre il sesso tantrico, che si situa all’opposto di tutto questo. La via orientale alla sessualità passa infatti dalla consapevolezza spirituale e non ha come obiettivo il piacere fine a se stesso. Nulla contro le cinquanta sfumature di grigio, ha sicuramente il merito di aver sdoganato il genere erotico, ma il sesso tantrico è piuttosto cinquanta sfumature… di luce.

Liberi dall'ansia di libertà

Spesso le antiche pratiche sessuali orientali sono state viste come l’ultima frontiera di ricerca per uomini e donne occidentali evoluti (ricordate il cantante Sting?) ma ci sono anche innumerevoli guru spirituali che discettano attorno al tantra come se si trattasse della nuova panca per addominali acquistabile attraverso un qualche canale di televendite. Che cosa è in realtà? Per comprendere il Tantra è fondamentale distinguere due tipi di libertà: la libertà di e la libertà da. Il primo tipo, di gran moda in Occidente consiste nel bisogno di sentirsi “liberi di poter fare quel che si vuole”. Il secondo, più vicino al pensiero del maestri dell’Oriente, pone l’accento sul riuscire a sentirsi “liberi di doversi sentir liberi a tutti i costi”. Sembra complicato ma non lo è: possiamo – e forse dobbiamo, per il nostro bene – sentirci liberi dall’ansia di libertà. L’Eros, il piacere, in molte tradizioni indiane rappresenta la via principale per la realizzazione; e tra le attività erotiche rientra senza clamore il sesso, un’attività naturale e piacevole, che può impedire all’individuo di realizzarsi solo se diventa un’ossessione. Va detto, infine, che l’abuso del sesso può essere ossessivo tanto quanto la rinuncia ad esso.

[L'articolo completo ti aspetta in edicola su Astrella n° 4 - Aprile 2015]

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: